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EQUAZIONI DI SECONDO GRADO
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Una equazione di secondo grado è del tipo:
dove a,b e c sono numeri reali; x è detta incognita dell’equazione. Risolvere una equazione significa determinare il valore dell’incognita x per cui la (1) risulta una identità. E’ possibile determinare i valori che soddisfano l’equazione applicando la formula risolutiva:
Esempio. Si risolva la seguente equazione:
applichiamo la formula risolutiva:
Quindi le due radici sono:
Le radici dell’equazione data sono: Significato geometrico delle equazioni di secondo grado
La parabola può avere in comune con l'asse delle x due punti distinti, un sol punto (due punti coincidenti) o nessun punto, a seconda che il discriminante dell'equazione sia positivo, nullo o negativo. 1.
Se D=b2-4ac>0
, come già detto l'equazione
pertanto la parabola
associata y = ax2+bx+c interseca
l'asse delle ascisse in due punti distinti di ascissa x1 e x2.
Graficamente rappresentiamo come segue:
2.
Se D=0
l'equazione
x1= x2=-b/2a La parabola associata interseca è tangente
all'asse delle ascisse ovvero interseca l’asse in un sol punto. Seguono
le due rappresentazioni grafiche in base al segno di primo coefficiente a.
3.
Se D<0
l'equazione
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